CONTRAGGENIO. S. m. comp. Avversita, Antipatia. Sulvin. Disc. 2. 36. (C) Che maggior cosa e quella del contraggenio, che senza loro colpa si trovano avere tra loro le nature gravi e le giocose? Imperf. V. Tib. D. 2. T. 11. 130. (M.) Trascorrendo e appoggiandosi nel giudicare ai contraggenii, agli odii, alle passioni... E leggi. [t.] Ci ha contraggenio, i contraggenii, ma gli odii vi 1.8. {Mt.) Giovan Boccaccio ebbe Mann. Decam. s inframmettono, e le vendette. palesato... il contraggenio che egli si sentiva alle 231. Soventi volte non solamente a pers., a fare una cosa. [t.] Modo avv. ass. Fare una cosa a contraggenio.